Coconut meltaways { Christmas edition }


Oggi voglio sfatare un "mito" sui biscottini di Natale, che non sono tutti cannella, chiodi di garofano e spezie varie, ma possono avere il profumo fresco del limone, il tocco dolce ed esotico del cocco, il candore dei fiocchi di neve.
Ecco quindi i miei biscotti natalizi.
Questo post vede la collaborazione con Visto che buono, con protagonista la maizena, che non manca mai nella mia dispensa, perché è un ingrediente versatile e molto prezioso in cucina. Da sofficità alle torte, friabilità a biscotti e addensa salse e sughi.a

Qualche consiglio rima di lasciarvi alla ricetta: Aumentate pure le dosi, perché uno tira l'altro... insomma, mica vorrete lasciare qualcuno senza dolcetto! E poi il giorno dopo sono ancora meglio!
Ah, dimenticavo, ma non voglio scriverlo, uhm...ve lo sussurro piano piano nell'orecchio.... ssssh.... questi biscottini ambiscono fortemente di essere inzuppati e galleggiare nella cioccolata calda, o anche essere ricoperti di cioccolato fuso.
Oh, ma è un segreto eh!
 Buon fine settimana!

Ingredienti:

120 g di zucchero a velo
60 g di maizena
200 g di farina di cocco
3 albumi
Scorza di 1/2 limone
Un pizzico di sale


Come si fa:

Preriscaldate il forno a 160°.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Incorporate lo zucchero e continuate a montare.
Versate la farina di cocco, la maizena e le scorze di limone al composto.
Formate tante piccole palline della dimensione di una noce adagiale su una teglia ricoperta di carta forno.
Cuocete i biscotti in forno per 15 minuti (controllate sotto, se iniziano a dorarsi è l'ora di sfornarli)
Lasciateli raffreddare su una gratella e spolverateli di zucchero a velo una volta freddi.



....I'll whisper softly in your ear .... Ssssh .... these cookies strongly aspire to be dunked in hot chocolate or covered with melted chocolate. It's a secret!

{ English version }

Ingredients:

120 g of powdered sugar
60 g of cornstarch
200 g of coconut flour
3 egg whites
1/2 lemon zest
A pinch of salt

Directions:

Preheat oven to 160° (320°f )
Whisk the egg whites with a pinch of salt.
Stir in the sugar and continue beating.
Pour the coconut flour, cornstarch and lemon zest into the mixture.
Formed many small balls the size of a walnut adagiale on a baking sheet covered with parchment paper.
Bake the cookies for 15 minutes (check under the cookie, if they start to brown it's time to remove them from the oven).
Let cool on a wire rack and sprinkle with powdered sugar when cool.

Cioccolatini superfoods


Devo ammetterlo, in questo periodo mi sento un po' un Grinch in minigonna.
 Il Natale mi piace, sia ben inteso, ho fatto l'albero, adoro le lucine intermittenti, Torino è ancora più magica in questo periodo, mi piace fare i pacchetti datemi carta e nastri e mi trasformerò in un elfo (per l'altezza ci siamo :D) ma fare i regali mi  crea un ansia terribile per il timore cronico di fare regali inutili e/o sbagliati, e sì, è successo anche che non li ho fatto. Sono una persona orribile, lo so :(
Ma su una cosa sono supersicura: questi cioccolatini sono perfetti da regalare! non solo a Natale ma anche per tutto il resto dell'anno!
La ricetta è un inno a tutto quello che fa bene e che mi piace.
Cioccolato fondente e una pioggia, letteralmente, di superfoods, semini e frutta secca.
Scegliete un ottimo cioccolato, lascio a voi la percentuale di cacao preferita (ma vi consiglio da 75 % in su, io ormai se non è 99% non riesco più a mangiarlo) e poi sbizzarritevi con tutto quello che avete in dispensa.


Ingredienti:

150 g di cioccolato fondente
Frutta secca (mandorle, noci, nocciole... ma anche fichi secchi, datteri, albicocche....etc )
Semi di chia (Lao fair Trading)
Semi di sesamo
Bacche di goji
Polline
Zenzero candito


Come si fa:

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Foderate una teglia con un foglio di carta forno.
Con un cucchiaio mettete un po' di cioccolato fuso e allargate delicatamente per creare dei cerchi.  un Guarnite con gli altri ingredienti e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.
Staccate i dischetti e assaggiatene uno.
Adesso regalateli mettendoli in sacchettini trasparenti decorandoli con nastrino e bigliettino. O conservateli per voi come rimedio contro i cali di energia.
In entrambi i casi vanno tenuti in frigorifero.

L'idea in più:
Per dare colore e osare sapori diversi dal solito aggiungete petali di rosa, fiordaliso, lavanda o foglie di tè.


{ english version }


Theis recipe is an ode to all that is good, healthy and I like it.
Dark chocolate  and a lot of superfoods, seeds and dried fruits.
Choose a great fine chocolate, I leave to you the percentage of cocoa you preferred (but I recommend 75% up) and then get jiggy with everything you have in the pantry.


Ingredients:

150 g of dark chocolate
Nuts (almonds, walnuts, hazelnuts, dried figs, apricots, dates ...)
Chia seeds
Sesame seeds
Goji berries
Pollen
Candied ginger


Directions:

Melt the chocolate in a double boiler. Line a baking tray with a sheet of parchment paper.
With a spoon, put a little melted chocolate and spread gently to create circles.
Garnish with nuts, superfoods and other ingredients and  let stand in refrigerator for 30 minutes.
Lifting the discs cautiously from the sheet and taste one
Now they are ready to give away, put them in little transparent bags with bows and a greeting card.
Or store them for you as a remedy against the energy dips.
In both cases, must be kept in a refrigerator.


More ideas:

To give color and daring  different tastes  try to add rose petals, cornflower, lavender or tea leaves.


Muffin margherita


Nella casa di Firenze ho un vecchio ricettario di Pellegrino Artusi, era di mio nonno.
La costola aggiustata con lo scotch, le pagine ingiallite, qualcuna con piccole macchie che provano che questo libro è stato vissuto intensamente.
Mio nonno, a detta di mia mamma era un vero pignolo e si arrabbiava tantissimo quando una ricetta non gli riusciva .
Ho detto spesso che gli assomiglio parecchio, pur non avendolo mai conosciuto davvero (se n'è andato quando avevo 6 mesi) e anche questo è un tratto del caratter(accio :D ) che ho preso da lui.
La ricetta che vi propongo oggi era una delle sue preferite, una torta sofficissima, senza olio, né burro, senza glutine e con solo 3 ingredienti. Quante ne sapeva l'Artusi!
Non ho cambiato una virgola, è perfetta così com'è,  ho solo messo l'impasto dentro a degli stampi per muffin,
Morbidissimi e adatti per accompagnare in leggerezza l'ora del tè, per la colazione, magari con un filo di marmellata o del cioccolato fuso (99%, per me) colato sopra.
Il gusto è  delicato e si prestano bene anche all'inzuppo nel caffè.



Ingredienti:

120 grammi di fecola di patate
120 grammi di zucchero
4 uova
(Scorza di limone biologico) facoltativo


Come si fa:

Separate i tuorli dagli albumi.
In una ciotola ben pulita montate i bianchi d'uovo a neve ben ferma.
Sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un impasto molto chiaro e cremoso.
Aggiungete la scorza limone, la fecola ben setacciata e lavorate con la frusta elettrica per almeno 10 minuti (L'artusi predilige il mestolo di legno - e olio di gomito -  per almeno 1 ora!)

Per ultimo incorporate i bianchi montati.
Accendete il forno a 180°
Riempite gli stampi per muffin.
Infornate e cuocete per 15-20 minuti.
Fate la prova stecchino per controllare che l'interno sia asciutto.
Fate raffreddare su una gratella e una volta fredde cospargeteli con zucchero a velo o decorateli con il cioccolato, come vedete nella foto qua sotto.



{english version}


In my florentine house I have an old recipe book by Pellegrino Artusi, which was owned by my grandfather.
The rib was adjusted with tape, the pages are yellowed, and has some with small spots that prove that this book has been lived intensely.
My grandfather, according to my mom was a real stickler and he got angry a lot when a recipe, for some reason, was ended in disaster
I have often said that I look like he so much, I never really knew my grandfather (he left when I was 6 months) and even that is a stretch of "bad" temper that I took from him.
The recipe that I propose you for today was one of his favorites, Torta margherita, in italian is like a spongy cake with  no oil, no butter, gluten-free and with only three ingredients. Artusi was so smart!
I didn't change anything, is perfect as it is, I just only put the mixture into a muffins molds
Soft and suitable to accompany with lightness tea time moment,or for breakfast, maybe with a little jam or melted chocolate (99% cocoa, for me) poured over.
The flavor is delicate and are ideal for soaking in coffee



Ingredients:

120 grams of potato starch
120 grams of sugar
4 eggs
Organic lemon zest (optional)



Directions:

Separate the yolks from the whites.
In a bowl, thoroughly clean whip the egg whites until stiff.
Beat the egg yolks with the sugar until the mixture is very light and creamy.
Add the lemon zest, starch sifted and worked well with electric mixer for 10 minutes (The Artusi prefers the wooden spoon - and elbow grease - for at least 1 hour!)
Finally incorporated whites mounted.
Preheat the oven to 180 °
Fill the muffin molds.
Bake for 15-20 minutes.
Do the toothpick test to check that the inside is dry.
Let cool on a wire rack, and once cold sprinkle with icing sugar or decorate with melted chocolate (like pic above)
.

Chips di pera



Nel blog trovate già le chips di mela, ma dopo aver provato quelle di pera, direi che la mia preferenza va per queste ultime. In forno si fanno dolci, fondenti quelle più spesse o croccanti le fettine più sottili.
Sono perfette per decorate le tavole nei giorni di festa e potete aromatizzarle con quello che volete, come cannella, cardamomo o scorze di arancia.
Un rompidigiuno sano che calmerà subito la nostra vostra di dolce, senza l'uso di zucchero, conservanti e tutte le altre cose che ci sono nella analoga frutta confezionata.


Non ho ancora l'essiccatore (ma è nei miei pensieri da un po'), quindi mi sono affidata al caro vecchio forno, e il risultato è ottimo.
Tutto dipende da quanto spesse tagliate le fette.
Ecco, per esempio, a  me piacciono non troppo sottili, come vedete dalle foto così che addentando la fetta si ha la sensazione di una caramella di gelatina. La parola esatta è "chewy", come direbbero gli americani.


Ecco la ricetta:
Innanzitutto accendete il forno a 200 gradi.
Tagliate 2 o 3 pere con la mandolina o a mano, asciugatele con la carta da cucina e sistematele sulla teglia con la carta forno.
Cuocete per 15 minuti, girate delicatamente le fette e continuate per altri 15 minuti.
Lasciate raffreddare su una griglia.


L'idea!
Potete servirle con il gelato, per decorare dessert, cupcakes o per accompagnare formaggi erborinati e cremosi.
E se vi sentite particolarmente golosi, tuffateli nel cioccolato (fondente!) fuso



Croissant integrali al miele, ed è subito magia.


Fin da bambina ho visto la cucina come un luogo magico: Guardavo con curiosità mia nonna aprire grandi tomi dalle consunte pagine color senape, leggerne le formule magiche e aggiungere via via ingredienti mescolando il calderone... ehm la pentola.
E in effetti mia nonna la vedevo più come una maga intenta a creare pozioni magiche che una cuoca (ma lo è stata davvero, fino a qualche anno prima), tanto era la sua capacitá di creare dal niente gnocchi al ragù o sfornare lasagne infinite.
Se creare ricette è pura magia, non posso non considerare la cucina come una sorta di laboratorio, o "antro delle streghe" se vogliamo, e qui c'è pure il nero felino - sicuramente è la stanza che amo di più e nella quale trascorro la maggior parte della giornata.
Combinare ingredienti, annusare, assaggiare, guardare, in una parola: creare, è la cosa che più amo fare.
La cucina è magia, lo ribadisco, non c'è altra spiegazione.  Prendete la lievitazione, no, non la levitazione eh, parlo della meraviglia nel veder crescere un impasto sotto i propri occhi, percepirne quasi il respiro...
... e la magia è proprio il tema della prossima Food Geek Dinner che si svolgerà il 27 Novembre a Torino, città che l'ha vista nascere nel 2012.
Cos'è la FGD? è una cena-evento a km0 per appassionati e professionisti del mondo food sempre connessi tramite blog, siti o social network che si incontrano nel mondo reale per una sera.
A km0 perché vengono coinvolti foodies e  professionisti del settore proprio della città che ospita questo evento itinerante (qua, potete dare un'occhiata alle precedenti edizioni).

Nella Foodie Geek Dinner si realizza l’incontro reale della comunità virtuale del cibo.


Io vivo quotidianamente il lato geek del mio essere food blogger (tipo che se non mi vedete online, non sono su facebook starò sicuramente postando qualcosa su instagram o cercando ispirazione su pinterest), ma per una sera tutto si farà reale, tangibile: gli hashtag si trasformeranno in sonore risate e parole, le foto si faranno sguardi e gesti, ci saranno profumi, sapori, odori e tante, tante spezie.
Visto che sono un'insicura cronica ho già iniziato a prepararmi  psicologicamente per la cena partendo... dal vestito, il resto verrà da sé, confido nell'aiuto di qualche buon bicchiere... You know what I mean.

Cosa mi aspetto dalla serata?
Innanzitutto dare un calcio alla mia timidezza, poi: vestiti e trucchi scintillanti, tanto buon cibo, bicchieri colmi, tintinnio di posate, musica, foto, calore, nuove conoscenze - tra cui, finalmente, Francesca, l'altra metà della FGD, che con Mariachiara hanno dato vita a questo meraviglioso evento -  tanto divertimento, baci e abbracci, sapori, colori, odori....  Sicuramente sarà qualcosa di cui parlare e riparlare nei giorni, mesi, anni successivi.
Un'esperienza multidimensionale e multisensoriale dove comunicazione virtuale e reale si incrociano, mescolano, intersecano grazie a spezie profumate e formule magiche.

E per rimanere in tema... anche questi croissant sono incantati: Non vi resta che provare.
Una volta usciti dal forno potrebbero improvvisamente sparire nel nulla.... ma, ecco, la magia sta anche lì!
*puff*


Ingredienti:

Per il lievitino:
110 g di farina Manitoba
80 ml di acqua
20 g di lievito di birra
10 g di miele di castagno

Per il secondo impasto:

120 g di farina integrale
190 g di farina Manitoba
1 uova
1 pizzico di sale
60 g di miele di castagno + altro per la farcitura
30 g di semi vari tritati (canapa, lino, zucca)
60 g di margarina vegetale*
40 ml circa di latte
1 cucchiaino raso di cannella

Per decorare

Latte
Nocciole tritate
Semi di canapa (facoltativi)






Come si fanno:

Iniziate la sera, preparando il lievitino, sciogliendo il lievito di birra e un cucchiaino di miele nell’acqua tiepida.
Aggiungete la manitoba, impastando per ottenere un composto morbido. Lasciate riposare, coperto da pellicola tutta la notte.

La mattina seguente aggiungete la manitoba rimasta, la farina integrale, i semi e la cannella.
Aggiungete il sale, il miele, la margarina (*io l'ho fatta homemade, seguendo questa ricetta ) e l'uovo.
Se l'impasto dovesse risultare troppo solido aggiungete poco latte.
Lavorate bene e lasciate riposare l'impasto fino al raddoppio di volume.
Dividete l’impasto in due parti, con il mattarello stendete due sfoglie dalla forma rotonda.

Tagliare ogni disco in 8 spicchi, spennellate di miele e avvolgete ogni triangolo su se stesso, disponete i cornetti, ben distanziati tra loro, su due teglie foderate con la carta da forno
Lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio del volume, spennellate con il latte tiepido, guarnite con la granella di nocciole e i semi di canapa e infornate a forno già caldo a 200°C cuocendo per 15/20 minuti fino a doratura.



Suggerimenti:

Io ho scelto il miele di castagno perché, come ho detto in altre ricette, è quello che preferisco in assoluto: ha un sapore più amarognolo, quasi caramellato, come il suo colore.
Voi scegliete quello che più vi piace, lo stesso per il ripieno, potete optare sia per una confettura o marmellata per rendere più golosi ma ugualmente sani questi croissant.




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