Questa non sarà la prima volta che lo dico scrivo ma ci tengo molto a ribadirlo:  io odio, proprio odio sprecare e buttare via il cibo. Questo è un vizio di famiglia, tramandato da mia nonna, che in gioventù ha vissuto tempi difficili, dove il cibo era una cosa preziosa più dell'oro.
Ed io sono cresciuta con la consapevolezza dell'importanza della cucina povera, quella fatta di avanzi, di ri-cotture (la meravigliosa ribollita, ad esempio, è uno dei capostipiti dell'antispreco), di ortaggi usati in tutta la loro interezza...
Oggigiorno ne parla sempre di più e a me non può far che piacere.
Da quando mi sono trasferita a Torino, solitamente, cucino tutto al grammo, per non avere troppi avanzi in frigo, ma vi dirò che non mi dispiacciono affatto, perché adoro inventare e reinventare piatti con quello che c'è.
Il riso avanzato? Lo trasformo in una frittata croccante in padella. O in un sformato al forno.
E il pollo arrosto? Io lo adoro in una fresca e completa insalata. Perfetta per un pranzo leggero, e anche comoda da portare nella schiscetta.
Oggi vi suggerisco un'idea gustosa per togliere di mezzo gli avanzi del pollo arrosto.
Queste cocotte croccanti, di ispirazione thai,  contengono un ripieno cremoso e profumato di cocco e curry, verdure morbide  e il pizzicore del peperoncino e dei grani di senape.
La prossima volta che vi avanzerà del pollo arrosto... beh, sapete cosa fare!


Ingredienti:

Fogli di pane carasau
300 g di avanzi di pollo arrosto
150 g piselli già lessati
3 carote medie
120 g di latte di cocco
2 cucchiai di curry
1 cucchiaino di senape in grani
1 spicchio di aglio
Peperoncino q.b.
Qualche rametto di timo
Sale

Come si fa:

Pulite il pollo dalla pelle e dalle ossa e  sfilacciatelo con le mani.
In un tegame soffriggete leggermente lo spicchio di aglio, aggiungete le carote, tagliate a cubetti, aggiungendo poca acqua.
Dopo qualche minuto aggiungete il pollo, il timo e i piselli.
Stemperate il curry nel latte di cocco e versatelo nel tegame insieme alla senape in grani e al peperoncino.
Mescolate e fate ridurre la salsa a fuoco medio.
Nel frattempo foderate le cocotte con i fogli di pane carasau,  inumiditi per renderli più flessibili (se dovessero rompersi basta aggiungete una "toppa" di pasta  e premere leggermente).
Riempite con il composto di pollo e ricoprire con un cerchio di pasta, chiudendo bene i bordi.
Praticate dei tagli sulla superficie con le forbici, spennellate con il latte di cocco, cospargete con la senape in grani e infornate a forno preriscaldato a 180° fino a chela pasta non inizia a dorarsi.
Lasciate leggermente intiepidire e servite con il rametto di timo.

L'idea in più:
• Se non avete il pane carasau (o piadine) o non avete tempo/voglia di accendere il forno, nessun problema! Cucinate solo il ripieno e servitelo con del riso in bianco (ps: in cottura provate ad aggiungete qualche bacca di cardamomo schiacciata).
• Se non avete gli avanzi di pollo? prendete un petto, lo lessate con un po' di odori classici, lo sfilacciate e proseguite con la ricetta.


{english version}


This will not be the first time I say I write a lot but I want to reiterate: I hate, just hate to waste and throw away the food. This runs in the family, passed down from my grandmother, who in his youth lived difficult times, where the food was something more precious than gold.
And I grew up with an awareness of the importance of peasant cooking, one made of scraps, leftovers, re-cooking (the wonderful ribollita, for example, is one masterpiece of leftovers ) and  vegetable used in all their entirety .. .
Since I moved to Turin, I usually cook weighing all, to prevent the leftovers. But I love to invent and reinvent dishes with the scraps.
The leftover rice? Turned it into a crispy frittata in the pan. Or in a casserole in the oven.
And the roasted chicken? I love it in a fresh and rich salad. Perfect for a light lunch, and also comfortable to carry in a lunch-box.
Today I suggest a tasty idea to get rid of leftover roast chicken.
These crispy cocotte, with thai-inspired, containing a creamy filling and fragrant coconut and curry, soft vegetables and tingling chili and mustard seeds.

The next time you will  the roast chicken leftovers ... well, you know what to do!


Ingredients:

Some sheets of pane carasau (a traditional flatbread from Sardinia)
300 g  leftover roasted chicken
150 g  cooked peas
3 medium carrots
120 g of coconut milk
2 tablespoons curry
1 teaspoon mustard seeds
Chili flakes q.s.
1 clove of garlic
A few sprigs of thyme
Salt



Directions:


Remove the skin from the chicken and discard, then shred the meat from the bones.
In a pan fry the garlic lightly, add the carrots, cut into cubes and adding a  water
After a few minutes add the chicken, thyme and cooked peas.
Melt the curry in coconut milk and pour into the pan along with the mustard seeds and chilli flakes.
Stir and reduce the sauce over medium heat.
Meanwhile lined the casserole with  carasau sheets, slightly moistened to make them more flexible (if they break just add a "patch" of pasta sheets and press lightly).
Cut the remais pasta sheets of the diameter of the cocotte.
Fill with the curried chicken mixture and cover with a pasta lid, closing the edges well.
Practice 4 cuts on the surface with scissors, brush with coconut milk, sprinkle with mustard seeds and bake in preheated oven at 180° until  dough begins to brown.

Let cool slightly and serve with a sprig of thyme.


Tips:
If you don't have anyflatbread or carasau bread or want to skip the oven, no problem, you can make only the filling and serve it with a rice bowl (ps: try to add a few  crushed cardamom berries).
If you don't have leftover chicken? Simply, take a chicken breast, boiled with some herbs, shred and continue with the recipe.



Ed eccoci a Venerdì. Mentre sto scrivendo questo post ho accanto a me l'immancabile tazza di caffè lungo, bollente ed amaro e Fusillo che dorme acciambellato sulla sedia.
E' una mattina lenta e sonnacchiosa, tipica del mese di Aprile, il primo sole tiepido, l'aria ancora fresca che ti accarezza la faccia.
Adoro la primavera. E anche l'autunno. Insomma, sogno un anno di mezze stagioni.
Ma non amo particolarmente le mezze misure, e  a questo proposito, ve lo dico, questi biscotti li amerete proprio senza mezze misure!
Sono belli croccanti, tutto merito della farina di riso, e il mix di farina di cocco e di ceci crea un gusto davvero da provare.
La ricetta ve lo svelo è nata con l'intento di finire tutti i vari fondi dei vari pacchetti  e pacchettini di farine che avevo in dispensa, quello che ne è uscito è una ricetta perfetta e questi biscottini sono squisiti e adatti ad ogni occasione, dalla colazione, all'ora del tè al dopocena.
Oh, non abbiate timore della farina di ceci! provateli e poi fatemi sapere!
Ah, dimenticavo ,  qui niente latte, uova, burro... sono quindi assolutamente cruelty free e anche guilty free.
Quindi cosa aspettate a farli?!

L'idea: Avete ancora la cioccolata dell'uovo di pasqua? bene, sciogliettela, inzuppateci questi biscottini per metà, lasciateli asciugare su una griglia o su un foglio di carta forno e aspettate.
Se ce la fate.
Ma potete anche inzupparli nella cioccolata e mangiarli subito.


Ingredienti:

40 g di farina di tipo 1 (più altra per la spianatoia)
20 g di farina di riso
50 g di farina di ceci
20 g di farina di cocco
50 g di acqua
30 g di zucchero
30 g di olio di girasole
1 cucchiaino di lievito

Come si fa:

Mescolate tutte le farine insieme al lievito e allo zucchero.
A parte create un'emulsione con l'acqua e l'olio ed aggiungetela al mix precedente.
Impastate e spostate il composto sulla spianatoia, aiutandovi con altra farina stendete la pasta e ricavate i biscotti.
Infornate a forno precedentemente riscaldato a 180° fino a quando iniziano a dorarsi.
Sfornate su una griglia e lasciate raffreddare.

Conservateli in un barattolo di vetro o di latta.


{english version}


And here we are to Friday.
As I write this lines I've my inevitable cup of coffee, hot and bitter and my cat Fusillo, sleeping curled up in the chair.
It 's a slow morning, sleepy, typical of the month of April, the first warm sun, and the air still cool that caresses your face.
I love the spring. And even the autumn. I dream year with all mid-seasons.
But I don't like half-measures, and in this case, I tell you, these cookies will love them just no half measures! Trust me
They are beautiful crispy and crunchy and the mix of coconut flour and chickpea creates a really taste cookies.
Ok, I admit, I created this recipe to finish all packages of various flours in my pantry, and what came out is a perfect recipe.
These cookies are delicious and suitable for any occasion, from breakfast, tea time and after dinner with coffee.
Oh, don't be afraid of chickpea flour! Try them and let me know!
Oh, and there is no milk, eggs, butter ... are absolutely cruelty free and also guilty free.
So, what are you waiting for?!

Sweet tip:
You still have the chocolate Easter egg? well, melt the chocolate and dip half these cookies, and let them dry on a rack or on a sheet of parchment paper and wait.
If you can do it.
But,  you can also soak them in chocolate and eat immediately. Is up to you! ;)


 Ingredients:

40 g of flour ( I used type 1) - more for pastry board
20 g of rice flour
50 g of chickpea flour
50 g of coconut flour
50 g of water
30 g of sugar
30 g of sunflower oil
1 teaspoon baking powder

Directions:


Mix all the flour with the baking powder and sugar.
A part created an emulsion with the water and the oil and add it to the previous mix.
Knead the mixture on a work surface and move, helping with more flour, roll out the dough and cut cookies.
Bake in oven at 180 ° until they start to brown.
Remove from the oven and let cool on a rack.

Store in a glass jar or tin.


Eccomi giusto in tempo per darvi la ricetta di queste colombine, veloci, furbe e senza burro.
Perché anche in tempo di festa bisogna avere un occhio particolare alla salute, ma state tranquilli,  non rimpiangerete assolutamente questa mancanza, sia per quanto riguarda la consistenza, potete vedere la sofficità dalle foto, sia per quando riguarda il gusto.
Ho scelto di inserire dei canditi esotici al posto della classica uvetta, ma scegliete voi quello che preferite (un consiglio? bacche di goji ammollate in acqua calda e rum), gocce di cioccolato o anche senza niente, se preferite consumarla a colazione.
La ricette che vi lascio vi permette di avere tre colombine (o una grande da poco più di 500 g) in maniera semplice e veloce, per chi come me non ha tempo - e voglia, diciamocelo - di perdersi tra molteplici impasti e lievitazioni, ed ottenendo lo stesso un ottimo risultato.
L'idea: dopo pasqua, potete riciclare questa ricetta per un pan brioche o dei panini dolci.



Ingredienti:
Per 3 piccole colombe (da 175 g):

150 g di farina manitoba
50 g di farina 00
1 tuorli
8 g di lievito di birra
30 g di olio di oliva
50 g di zucchero
100 ml di latte
1 cucchiaino di acqua di rosa
1 cucchiaino di acqua di arancia
70 g di canditi (io ho usato un mix esotico di ananas, papaya e mango)
Pizzico di sale

Per la glassa:
1 albumi
50 g di zucchero a velo
mandorle intere
granella di zucchero



Come si fa:
Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido, mescolate bene e versatelo in una ciotola capiente, aggiungete la farina setacciata ed amalgamare; unite lo zucchero,l'olio, il tuorlo leggermente sbattuto, l'acqua di rosa e d'arancia.
Mescolate bene, ed iniziate ad impastare (spolverate di altra farina se l'impasto dovesse risultare troppo molle).
Impastate per circa 10 minuti (se avete la planetaria lasciate fare questo sporco lavoro a lei). Formate un panetto liscio e riponetelo in una terrina unta di olio, coprite con un panno umido e lasciate lievitare per almeno 2 ore in un posto tiepido.
Mettete i canditi in ammollo in acqua calda. Asciugateli ed infarinateli.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l'impasto, sgonfiatelo, aggiungete i canditi e impastatelo di nuovo, per qualche minuto.
Dividete il panetto ottenuto in tre.
Mettete l'impasto negli stampi dividendo ogni porzione ottenuta in due che saranno il corpo e le ali della colomba.


Lasciate lievitare di nuovo per 30 min.
Nel frattempo preparate la glassa con lo zucchero a velo e l'albume. La consistenza dev'essere non troppo liquida.
Spennellate le colombine con la glassa, cospargete con la granella di zucchero e guarnite con le mandorle intere.
Infornate in forno pre-riscaldato a 210° per circa 10-15 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare.
Per evitare che la pasta collassi e per agevolare il raffreddamento consiglio di infilzare le colombine con uno spiedino e lasciarle capovolte per almeno 1-2 ore.
 Si conservano bene fino a 4-5 giorni in sacchetti di plastica.

Volendo, si possono anche congelare e rimetterle in forno per ritrovare sapore e fragranza.



{english version}


 I am here just in time to give the recipe of these soft easter cakes, in a doves shape, fast, clever and without butter!
Because even in times of celebration you have to have an eye on health, but  believe me, you absolutely not regret of this lack, both in terms of consistency, you can see the softness in these photos, and it concerns the delicious taste.
I chose to add the exotic candied instead of the classic raisins , but you choose what you prefer (one tip? Try goji berries soaked in hot water and rum), chocolate chips or even, nothing, if you prefer to eat it for breakfast.
With this recipes you can obtain three doves cakes (or one of 500 g) in a simple and fast metod, for people like me who do not have time - and will, let's face it - getting lost among the many  dough and risings, and getting the same excellent results.
One idea: after Easter, you can recycle this recipe for brioche bread or sweet buns. 

Ingredients:
For three little doves (175 g):

150 g Manitoba flour
50 g flour 00
1 egg yolk
8 g of yeast
30 g of olive oil
50 g of sugar
100 ml of milk
1 teaspoon rose water
1 teaspoon of  orangewater
70 g of candied fruit (I used an exotic mix of pineapple, papaya and mango)
Pinch of salt

For the frosting:
1 egg white
50 g of icing sugar
whole almonds
granulated sugar


Directions:

Dissolve yeast in warm milk, stir well and pour into a large bowl, add the flour and mix; add the sugar, oil, lightly beaten egg yolk, rose and orange water.
Mix well, and started to knead (sprinkled more flour if the dough it's too soft).
Knead for about 10 minutes (if you have a stand mixer let her do this dirty work).
Form a loaf and place it in a smooth oiled bowl, cover with a damp cloth and let rise for 2 hours in a warm place.
Put the candied fruit to soak in hot water. Pat dry and dredge in flour.
After rising time, resume the dough, deflate it, add candied fruit and mix it again for a few minutes.
Divide the dough into three.
Dividing each portion into two that will be the body and wings of the dove, put into the molds  and let rise again for 30 min.
Meanwhile prepare the icing with icing sugar and the egg white. The consistency should be not too runny.
Brush the doves with glaze, sprinkle with granulated sugar and garnish with almonds.
Bake in pre-heated oven at 210 ° for about 10-15 minutes.
Remove from the oven, let cool.
To prevent the dough from collapsing and to facilitate the cooling board of spearing the doves with a skewer and leave them upside down for at least 1-2 hours.
They keep well for up to 4-5 days in plastic bags.

If desired, you can also freeze and put them back in the oven to regain flavor and fragrance.



Ecco, chiudete gli occhi ed immaginate: Un muffin, un brownies ed un cheesecake... tutto in un unico morso? Ecco, questi pasticcini sono l'unione dei tre dolci tra i più golosi! ma pensate un po' anche incredibilmente sani.
Come al solito ho messo un'attenzione particolare alla scelta degli ingredienti. La parte brownies, tra l'altro è vegan.
Da questo mio esperimento  ne è nato un dolcino morbido e fondente, con tutto il sapore del cioccolato con uno strato di ricotta ai mirtilli (ricordate le polveri di frutta?)
Ma non mi perdo in altre chiacchere così vi lascio subito alla ricetta e ai vostri commenti, se avete voglia di fermarvi un po' da me, risponderò sempre con piacere.
Chi mi segue sulla pagina facebook sa che ho avuto qualche momento no, momenti in cui ho seriamente pensato di mollare tutto, blog e ricette e mettermi a cucinare e sperimentare solo nella mia cucina,  magari scattando solo per il piacere di farlo. Ma alla fine ho capito che quello che amo  è poter condividere parole, dosi e foto con gli altri, poco male se i commenti non ci sono. So che qualcuno, anche in silenzio mi segue, ed io sono già contenta così.
Grazie.



Ingredienti:
Per i muffins brownie:

140 g di farina 00
20 g di farina di riso
60 g di zucchero
20 g di cacao amaro  in polvere
20 g di gocce di cioccolato
70 g di banana matura
100 g (circa) di acqua
2 cucchiaini di aceto di mele (o di limone)
1 cucchiaino di lievito
Per la parte cheese:
200 g di ricotta
1 cucchiaio di polvere di mirtillo nero e rosso Finnberry


Come si fa:

Accendete il forno a 180 gradi.
Frullate la banana per ottenere una purea liscia.
In una ciotola setacciate le farine con il lievito e il cacao.
Aggiungete lo zucchero.
Unite ora le parte liquide - acqua, aceto e la pure di banana -  mescolando bene, aggiungendo per ultimo le gocce di cioccolato.
Versate il composto negli stampi dei muffins.
A parte lavorate metà della ricotta con la polvere di mirtillo nero, lasciando l'altra al naturale.
Spalmate le due ricotte  livellandole e  infornate per 20-25 minuti.
Dopo 20 min fate la prova stecchino.
Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.
Cospargete con la polvere di mirtillo rosso e conservate in frigo.
  • Potete sostituire le polveri di frutta con il cacao amaro o açaí in polvere.


Ingredients:
For the  brownie muffins:

140 g flour 00
20 g of rice flour
60 g of sugar
20 g of cocoa powder
20 g of chocolate drops
70 g of ripe banana
100 g (approximately) of water
2 teaspoons of apple cider vinegar (or lemon)
1 teaspoon baking powder
For the cheese part:
200 g ricotta
1 tablespoon of powdered bilberry
1 tablespoon powdered cranberry (Finnberry)


Directions:

Heat the oven to 350 degrees
Puree the banana to obtain a smooth puree.
In a bowl, sift flour with baking powder and cocoa.
Then add sugar.
Combine now the part liquid - water, vinegar and banana puree - mix well, adding the chocolate chips.
Pour the mixture into muffins molds.
Separate the ricotta in two part work one with the bilberry powder, leaving plain the remain.
Spread the ricotta creams, level with a spoon and bake for 20-25 minutes.
After 20 min do the toothpick test.
Remove from the oven and let cool on a rack.
Sprinkle with powdered cranberry and stored in the fridge.



Da quando in casa abbiamo scoperto kefir non lo facciamo mancare mai.
Il kefir è una bevanda rinfrescante originaria del Caucaso, ottenuta dalla fermentazione del latte con degli speciali granuli. È ricca di probiotici e acidi lattici. Ha un sapore fresco, leggermente acidulo e piacevole da bere.  Fonte di minerali come calcio, magnesio, fosforo e zinco, nonché aminoacidi come triptofano, noto come un precursore della serotonina, che regola l'umore e melatonina.
 Il kefir è anche ricco di vitamine del gruppo B e la vitamina K che regolano il sistema renale e che agiscono come potenti antiossidanti.
Essendo abasso contenuto di lattosio, può essere bevuto anche  da coloro che ne sono intolleranti.
Dal momento che non è sempre facile da trovare, spesso mi trovo a dover acquistare e provare nuove marche.
Così ho capito che i kefir non sono tutti uguali: Alcuni sono dolci, altri hanno una punta salata, altri ricordano il sapore del formaggio fresco, come il caprino.

Ed è proprio con l'ultimo tipo di kefir che ho fatto questi crackers, e per dare più carattere ho aggiunto la senape rustica, che adoro.  Amo la consistenza "ruvida" data dai grani,  e il suo sapore  decisa ma non troppo piccante, con tutto il sapore naturale della senape, senza altri aromi.



Ingredienti:

110 g di farina di segale integrale bio
100 g di kefir
20 g di farina a di riso (+ altra per la spianatoia)
2 cucchiai di senape rustica
1 cucchiaino di lievito

Per guarnire:
Semi di sesamo
1 cucchiaio di senape
3 cucchiai di kefir

Come si fa:

Scaldate il forno a 170 ° C.
Mescolate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola.  Versare il kefir  e mescolate con una forchetta. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro infarinato e impastate fino ad ottenere un impasto liscio e fermo sodo. Vi potrebbe servire altra farina di riso.
Stendete la pasta e ricavate i cracker, con una tagliabiscotti o semplicemente tagliando con una rotella per pasta.
Trasferite i cracker sulla teglia, che avrete foderato di carta forno o tappeto di silicone.
In una ciotolina mescolate il kefir con la senape e spennellate la superficie, cospargete con i semi di sesamo.
Infornate e cuocete per circa 10 min, Come sempre ogni forno è diverso, controllate il colore, appena iniziano a dorarsi togliete dal forno.
Trasferite i cracker a raffreddare su una griglia.



  • se non trovate il kefir o per gli intolleranti ai latticini potete sostituirlo con la stessa quantità di yogurt bianco (anche vegetale)





{ english version }



Since we have discovered kefir there is always a bottle in the fridge!
Kefir is a refreshing beverage from Caucasus, obtained by fermenting milk with the special granules, is rich in probiotics and lactic acids.
 Has a fresh taste, slightly sour and pleasant to drink. And is rich in minerals such as calcium, magnesium, phosphorus and zinc, as well as amino acids such as tryptophan, known like a  precursor of serotonin, which regulates mood and melatonin.
 Kefir is also rich in B vitamins and Vitamin K that regulate the renal system and which act as antioxidants.
Being low in lactose, then, can be drunk by those who are intolerant.
It is not always easy to find and I often have to change and try new brands.
So I realized that the kefir  are not all the same.
 Some are sweet, others have a bit salty, others still remember the taste of fresh cheese, like goat's one.
And it's just with the last one kefir type I did these crackers, and for give more flavour I added rustic mustard, not too spicy but with all the natural mustard seeds flavor.

Ingredients:

110 g whole rye flour (organic)
100 g of kefir
20 g of a rice flour
2 tablespoons mustard rustic
1 teaspoon baking powder

To finish :
Sesame seeds
1 tablespoon mustard 

3 tablespoons of kefir

Directions:

Preheat the oven to 170 ° C.
Mix all dry ingredients in a bowl. Pour the kefir and mix with a fork. Transfer the dough on a floured work surface and knead until dough is smooth and firm hard. There could serve other rice flour.
Roll out the dough and cut crackers, with  cookiecutters or simply cutting with a pastry wheel.
Transfer the crackers on the baking sheet, you have lined with parchment paper or silicone mat.
In a small bowl mix the kefir with mustard and brush the surface, then sprinkle with sesame seeds.
Bake for about 10 min, As always, every oven is different, check the color,  remove just start edges turns gold. Transfer crackers on a rack to cool.


  • you can  substitute kefir with the same amount of plain yogurt.