Vegan Burger speziato di lenticchie rosse con dip allo yogurt greco



Adoro le lenticchie rosse! Sono ricche di proteine facilmente assimilabili, contengono pochi grassi (insaturi e ricchi di Omega3!) e niente colesterolo.
Quelle decorticate sono più digeribili e cosa da non sottovalutare... non causano fermentazioni intestinali.
Non richiedono ammollo, hanno una cottura veloce e si prestano a mille ricette da questi burger chevi presento oggi a, ad esempio, questa zuppa.

Burger vegani, di ispirazione indiana ricchissimi di proteine, leggeri, pochissimi grassi ( e di quelli buoni) e con i miei tanto amati "semini".
Il dip allo yogurt greco si sposa bene con le spezie ed è molto rinfrescante.

E con questa ricetta vi auguro buon week end!



Ingredienti:

Per i burgers:


200 gr di lenticchie rosse
50 gr di fiocchi di soia
2 spicchi d'aglio
Cardamomo
Cumino
Curry
Semi di sesamo (ecor)
Semi di lino
Radice di zenzero fresca
Sale
Farina di ceci
Olio evo

Per il dip:


Yogurt greco
1 Limone
Prezzemolo



Come si fa:

Sciacquate le lenticchie in un colino sotto l'acqua corrente.
In un pentola mettete i fiocchi di soia, le lenticchie e coprite con acqua fredda e portate ad ebollizione a fuoco alto.
Abbassate la fiamma e continuate a cuocere a fuoco lento fino a quando le lenticchie sono tenere.
Scolate bene.
In una padella, fate tostare il cumino e il cardamomo.
Aggiungete l'aglio e lo zenzero tritati e muovete la padella  spesso in modo che non bruci tutto ;)
Mettete le lenticchie tiepide in una terrina, aggiungete le spezie tostate con lo zenzero e l'aglio, il curry il sale, il sesamo e i semi di lino e iniziate ad impastare con una forchetta.
Poco alla volta aggiungete la farina di ceci (anche se l'impasto vi sembra appiccicoso non accedete con la farina, o con la cottura si asciugheranno troppo).
Formate i burger e sistemateli sulla teglia con la carta forno.
Spennellateli con un po' d'olio ed informate a forno già caldo a 180° per 5 minuti per lato


Nel frattempo prepariamo il dip:




In una piccola ciotola, mescolare lo yogurt greco con il succo di 1 limone ed il prezzemolo (io ho usato quello riccio sul mio balcone :) ).
Servite i burger caldi con la salsa allo yogurt di fianco.


A tavola!

Note: Questi burger li potete anche congelare.


Un insalata di soia gialla e ... no, non qui


Volete la ricetta di questa sfiziosa insalata tiepida di soia gialla, mais e radicchio?
Bene, allora non vi resta che leggerla su honest cooking!
Buon giovedì!




E già che ci sono vi annuncio una comunicazione importante della  Federazione Italiana Pasticceria, visto che "Una gatta in cucina" fa parte dei 100 food blog scelti per collaborare con loro.


Ci sono cose che si fanno poco per volta, ma l’unione nella FIP Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria è qualcosa di veramente incredibile, sarebbe meglio dire “Meraviglioso”. (come direbbe il grande D. Modugno).

 Come già sapete un gruppo di 100 food bloggers è stato scelto dalla FIP, federazione italiana pasticceria gelateria cioccolateria, per collaborare con lei e con grande piacere cominciamo questa collaborazione annunciando ben 2 grandi eventi!
Dopo 4 anni di incontri e progetti per il comparto del settore dolciario e culinario, la FIP è riuscita finalmente a concretizzare alcuni degli obbiettivi comuni.

Per la prima volta in Italia 2 Campionati del Mondo di Pasticceria e Cake Designer ideati ed organizzati dalla Federazione e dalla Equipe Eccellenze Italiane FIP, ma non solo perchè a dare lustro a questi eventi c’è la preziosa collaborazione di tutti, di enti e fiere di livello nazionale ed internazionali come Host Fiera Milano che ospiterà i due Campionati Mondiali 2015 e Tirreno CT di Massa Carrara che nel 2014 darà vita alle selezioni per coloro che rappresenteranno l’Italia ai Mondiali del 2015 di Host.

“The World Trophy of Pastry Ice Cream Chocolate”

“Cake Designers World Championship”
 La FIP Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in collaborazione con l'Equipe Eccellenze Italiane (Albo d'oro della Federazione) composta da Maestri Campioni del Mondo di Pasticceria, Campioni Olimpici, Campioni Europei e Campioni Italiani animeranno il forum di pasticceria ad Host Fiera Milano 2013 con un programma completo che porta a valorizzare i prodotti ed il Made in Italy.
Per la prima volta in Italia i Maestri Pasticceri della FIPche collezionano oltre 580 medaglie vinte, daranno vita alla più grande galleria d'Arte della Pasticceria creando dal vivo sculture di ghiaccio, zucchero, cioccolato, intaglio vegetali, sculture burro, sculture di pane, ma non solo.......anche le piccole perle ed i gioielli di pasticceria classica italiana ed internazionale. Gli stellati della Fip animeranno il forum con i piatti tipici della ristorazione italiana, rivisitati in chiave moderna. Non mancheranno lezioni teoriche e pratiche sulla chimica e merceologia degli alimenti e approfondimenti e ricette sulle ultime tendenze del mercato.Fiore all'occhiello della Federazione "Open Space Ice Bar" il Bar di GhiaccioAnche gli stellati della Fip performeranno con i loro dessert al piatto. A dimostrare nomi come Amelio Mazzella, Francesca Marsetti, Massimiliano Musso, Girolamo Brescia, Gennaro Volpe, Giovanni Cappello, Mario Ragona, Roberto Lestani, Rossano Vinciarelli, Cristian Beduschi, Renato Cattapan, Orlando Scaggiante e tanti altri.


Dal 18 al 22 ottobre 2013 presso la Fiera Host a Milano verranno presentati ufficialmente gli eventi ed a febbraio 2014 presso la Fiera del Tirreno Ct a Massa verranno selezionati i candidati italiani che rappresenteranno l’Italia.


Siete tutti invitati all'evento!


Per regolamenti ufficiali ed informazioni sugli eventi o iscrizioni: www.federazionepasticceri.it  


Crocchette di quinoa al curry e verdure


Come si dice... sbagliando si impara? no sbagliando si ricicla! ma in modo creativo ovviamente!

In realtà questa è una doppia ricetta: Ovvero, prima di trasformarsi in delle polpettine, questo impasto, il giorno prima era uno sformato. 
Il mio "sbaglio" è quello di mettere sempre troppo quinoa/miglio perché non mi ricorda mai che la quantità viene quadruplicata dopo la cottura! Quindi mettendo 200 gr mi sono ritrovata alla fine una pentola piena!

Lo sformato cosparso con un po' di parmigiano l'ho poi passato il forno per una gratinatura.
Comunque, nonostante avessimo fatto il bis ne è avanzato un bel po'.
lo sformato
(nota: nella foto vedete anche la quinoa rossa: avevo da finire il fondo del sacchetto ed ho messo anche quello :) )
Il giorno dopo pensavo ancora di farlo gratinare un po', magari in delle cocottine singole... ed invece ecco che sono nate queste polpettine.
Le abbiamo mangiate a pranzo, con un insalata di pomodorini e con la senape come accompagnamento.

Per venire bene  infatti il composto deve asciugare bene ed essere freddo.
Quindi potete fare come me, mettere 200 gr tra quinoa e miglio (pensando tra l'altro  "ma basterà?!) e fare lo sformato e con  quello che avanza fare queste polpette il giorno dopo.
Anche queste polpette  nacquerò così.



Ingredienti:

100 gr quinoa
100 gr di miglio
3 carote
2 zucchine
1 spicchio di aglio
3 cucchiai di senape

100 ml circa di latte di cocco
Farina di semola q.b.
Farina di mais da polenta  q.b.
Semi di sesamo neri
Curry
Olio e.v.o.


Come si fa:

Lavate e pulite le carote e mettetele a lessare finché non saranno tenere ma non troppo morbide. Mettetele da parte. Tagliate le zucchine a cubettini piccoli.
Sciacquate bene il miglio e la quinoa, fate scolare e tostare in una pentola capiente, senza olio, per 4-5 minuti mescolando per non far attaccare.
Aggiungete l'aglio, un un po' d'olio e continuate a mescolare.
Aggiungete l'acqua e le verdure e continuate la cottura.
Quando la cottura è quasi ultimata incorporate il curry (secondo il vostro gusto) stemperato nel latte di cocco e regolate di sale.
Amalgamate e lasciate asciugare.
Finita la cottura lasciare raffreddare e mettete in frigo.
Riprendete il composto, versate via via la farina e di semola e  la farina di mais fino a che il composto non diventa lavorabile.
In un piatto versate la farina di mais con i semi di sesamo.
Fate delle palline e passatele sull'impanatura di mais e sesamo.
Disponetele sulla teglia foderata di carta forno e infornatele a 180° fino a che non si sarà formata la crosticina croccante.

Una tira l'altra


Energy Granola Bars


Niente da fare, la primavera a Torino non vuol proprio sapere di arrivare. 
In questo momento, guardando dalla finestra, sembra proprio di essere stati catapultati in uno dei giorni autunnali  più uggiosi: pioggia incessante da due giorni, freddo, vento, grigio ovunque...
Dalla mattina fino a sera senza vedere il minimo raggio di sole, neanche fossimo in piena notte polare in Finlandia!

E mentre le mie ossa richiedono a gran voce vitamina D io penso al Salone del libro di domani.
Sarò lì a fare la fila, sfidando la pioggia e l'umidità (che verrà convogliata tutta nei miei capelli. Sappiatelo) ma una volta entrata, provata dall'estenuante attesa con l'ombrello in mano per fare il biglietto, dimenticherò tutto e mi godrò  il Salone in ogni sua pagina.

Ma parliamo di queste barrette:
Perfette quando avete bisogno di una carica di energia di pronto utilizzo.
Prima dello sport e della palestra vi daranno lo sprint (e gli zuccheri) giusti per affrontare la fatica

L'avena  fornisce vitamina A, un bel po' di vitamine del gruppo B, la vitamina K, la vitamina E e J (si , esiste anche la vitamina J!). Ha le fibre e combatte il colesterolo cattivo.
Il cioccolato è un antidepressivo e in giornate come queste ci vuole. Ah, se ci vuole!. 
La frutta secca è, come l'avena, ricca di fibre e di sali minerali.
I semi di sesamo sono una fonte preziosa di calcio, fosforo, ferro e magnesio, mentre quelli di lino sono una delle fonti vegetali più ricche di omega3
Dunque sono particolarmente consigliati a chi segue un'alimentazione vegetariana/vegana o comunque a chi non consuma pesce e molluschi.

Detto questo vi lascio alla ricetta:

Ingredienti:

120 gr di fiocchi di avena
50 gr di frutta secca (datteri, uvetta, bacche di goij, mandorle... )
20 semi di sesamo bianco/nero
15 gr di miglio soffiato
10 gr di semi di lino
2 cucchiai di burro di arachidi
4 cucchiai di sciroppo d'acero
70 gr di cioccolato fondente fuso
30 gr di cocco in scaglie
Acqua q.b.



Come si fa:
Frullate la frutta secca con il burro di arachide e lo sciroppo d'acero.
In una ciotola amalgamate il composto di frutta ai fiocchi d'avena, aggiungete il sesamo, il miglio e i semi di lino. Aggiungete dell'acqua per compattare meglio l'impasto.
Foderate una teglia con la carta forno, versate e spalmate il composto livellandolo e pressandolo con il dorso di un cucchiaio.
Infornate a 140° per 25-30 minuti.

Mentre lasciate raffreddare la teglia fate sciogliere il cioccolato in un pentolino.
Versate uno strato di cioccolato fuso sull'impasto ormai freddo, spalmatelo bene e cospargetelo con le scaglie di cocco.
Mettete in frigo per almeno 30 minuti/un'ora.
Tagliate in quadrotti o barrette e rivestite ogni porzione con carta forno/alluminio per uno snack fuori casa.

Varianti:
Potete omettere la copertura esterna di cioccolato e cocco e sostituirla con gocce di cioccolato e la stessa quantità di cocco grattugiato all'interno dell'impasto, prima della cottura.


Furikake Onigiri al tonno e wasabi




Ed eccoci ad uno dei classici giapponesi.
Possiamo tranquillamente dire che l'onigiri (conosciuto anche con il nome di Omusubi) è uno dei simboli della cucina nipponica (si pensa che la loro l'origine sia antecedente al XI secolo).
Inoltre, alcuni documenti, risalenti al XVII secolo, testimoniano che molti samurai conservavano delle polpette di riso nelle foglie di bambù come spuntino per il pranzo durante la guerra.
L'onigiri è composto da una polpetta di riso bianco (perlopiu di forma triangolare) farcita con le cose più disparate: salmone, tonno, gamberetti, umeboshi e altri condimenti e con una striscia di alga nori per poter essere afferrato comodamente (il nome significa proprio questo) e senza sporcarsi troppo :)

Il furikake è un condimento giapponese composto essenzialmente da alghe essiccate, semi di sesamo e granaglie varie (il mio ed esempio ha miglio giapponese soffiato, amaranto, azuki) sale e zucchero.
In Italia non è così  facile reperirlo se non nei negozi specializzati che vendono specialità orientali o cercando nei negozi online.
 Questa è stata la cena di ieri sera, in un piccolo parco di bambini vocianti e giocanti prima di andare al cinema.
Ho aperto il mio sacchettino con il bento, versato sopra ogni onigiri un po' di salsa di soia e dato in primo morso chiudendo gli occhi.
E con la mente ero in Giappone.



Ingredienti:

200 gr di riso da sushi
250 gr di acqua
Sale
2 cucchiai di furikake


Ripieno:

Tonno naturale in scatola
Wasabi in pasta
Semi di sesamo nero




Come si fa:

Riso:

Io ho usato la mia amata cuociriso (che si chiama Kiki, per la cronaca), ma vi lascio il procedimento per la cottura del riso alla giapponese (fa sempre comodo, credetemi!)
Prima di tutto lavate con le mani il riso con acqua fredda, fino a che l’acqua diventi quasi trasparente.
Lasciate scolare in un colino per mezz'ora.
In una pentola, mettete riso e acqua  (per 100 grammi di riso versate 150 cl di acqua).
Mettete il coperchio, accendete a fuoco alto fino a che non sentite che raggiunge il bollore (mi raccomando di non aprire mai!), a questo punto abbassate la fiamma al minimo e cuocete per circa 12 minuti.
Spegnete e lasciate riposare, sempre senza alzare il coperchio per 10 minuti,
Sgranate il riso delicatamente con una spatola (meglio se di legno).
Dividete il riso in porzioni uguali, conditelo con il Furikake (o con il sesamo, alghe... )
Bagnatevi leggermente le mani (tenete a portata di mano una ciotolina con dell'acqua) prendete un pizzico di sale e sfregatevi le mani.
Prendere con un cucchiaio bagnato il riso tiepido e con le mani formate una pallina, con il pollice ricavate lo spazio per il ripieno scelto. Farcite e richiudete con il riso.
Ripieno: Io ho mescolato il tonno con un po' di wasabi (secondo i Vostri gusti e la piccantezza del wasabi) e una manciata di semi di sesamo nero.
Per dare la forma triangolare seguite questo tutorial, perché le immagini sono molto più esplicative ed immediate ed io mi perderei in mille parole per spiegarvi una cosa fondamentalmente semplice.;)
Qua sotto una simpatica immagine sulla preparazione degli Onigiri:



Una volta  creato il vostro triangolino di riso, prendetela striscia di alga nori,  fatela aderire al riso, e avvolgete la parte inferiore.
Io ho ulteriormente cosparso gli onigiri con il furikake :)

Il bento box per gli onigiri

Gli Onigiri si mangiano caldi.
Ma sono ottimi anche da freddi, per uno spuntino fuori casa, preferibilmente dentro un bento.
Li potete congelare, ricoprendoli con la pellicola per alimenti e  poi riscaldarli brevemente nel forno a microonde.

Potete anche grigliarli su una padella ben calda con un po' d'olio e spennellati di salsa di soia al momento di servirli: in questo caso prendono il nome di Yaki (che appunto vuol dire "alla griglia") Onigiri.

Il ripieno.





Il bento box lo trovate su Casabento. Il mio shop preferito! ;)


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